Gli ingredienti di Cystobact, uno per uno

Quattro ingredienti attivi, ciascuno con un ruolo preciso. Ecco cosa sono, da dove vengono e perché chi formula integratori per le vie urinarie li abbina così spesso.

La composizione completa

IngredienteForma in Cystobact
D-mannosioOttenuto dal mais
Bacche di mirtillo rossoEstratto secco 4:1 (Vaccinium oxycoccos)
Foglie di corbezzoloEstratto secco 4:1 (Arbutus unedo), 5% di arbutina
Bioflavonoidi di agrumiComplesso al 60% dai frutti di Citrus aurantium
CapsulaHPMC; antiagglomerante stearato di magnesio

Le quantità per capsula sono indicate sull’etichetta del flacone. Modo d’uso consigliato: due capsule prima di pranzo e una prima di cena, con acqua.

D-mannosio (ottenuto dal mais)

D-mannosio

ottenuto dal mais

Uno zucchero semplice che l’organismo utilizza solo in minima parte: buona parte arriva così nelle urine. I ricercatori lo studiano perché le fimbrie di E. coli si legano proprio al mannosio — ed è questa l’idea alla base del suo uso per le vie urinarie.

Estratto di mirtillo rosso 4:1 (Vaccinium oxycoccos)

Estratto di mirtillo rosso 4:1

Vaccinium oxycoccos

Un estratto secco concentrato di bacche di mirtillo rosso (cranberry): quattro parti di frutti per una di estratto. Le bacche sono ricche di proantocianidine di tipo A (PAC), i polifenoli alla base della lunga tradizione del mirtillo rosso per le vie urinarie.

Foglia di corbezzolo 4:1 (Arbutus unedo · 5% di arbutina)

Foglia di corbezzolo 4:1

Arbutus unedo · 5% di arbutina

L’arbusto della macchia mediterranea con foglie verdi, fiori bianchi e frutti rossi, che Pascoli celebrò come pianta del tricolore. Le sue foglie contengono naturalmente arbutina, la stessa sostanza che ha reso l’uva ursina un classico per la vescica. L’estratto è titolato al 5% di arbutina.

Bioflavonoidi di agrumi 60% (Citrus aurantium)

Bioflavonoidi di agrumi 60%

Citrus aurantium

Un complesso di polifenoli vegetali ricavato dai frutti dell’arancio amaro, apprezzato per il suo profilo antiossidante. Completa la formula accanto ai polifenoli delle bacche.

D-mannosio: lo zucchero che il corpo quasi non usa

Il D-mannosio è un parente stretto del glucosio, ma l’organismo lo utilizza pochissimo per produrre energia. Una buona parte passa attraverso i reni e finisce nelle urine. Ed è proprio lì che diventa interessante: E. coli si aggrappa alla parete della vescica con minuscole strutture simili a peli, le fimbrie, che si legano al mannosio. I ricercatori studiano se il D-mannosio libero nelle urine possa occupare questi punti di aggancio.

L’Associazione Europea di Urologia cita il D-mannosio tra le opzioni non antibiotiche di cui le donne possono parlare con il proprio medico (linee guida EAU).

Mirtillo rosso 4:1: concentrato, senza zucchero

Il mirtillo rosso (in inglese cranberry) contiene proantocianidine di tipo A, le PAC. Un’ampia revisione Cochrane pubblicata nel 2023 ha rilevato che i prodotti a base di mirtillo rosso riducono il rischio di nuove infezioni urinarie sintomatiche nelle donne con episodi ricorrenti (Cochrane su PubMed).

Un estratto secco 4:1 porta il frutto in forma concentrata: quattro parti di bacche per una di estratto, senza lo zucchero che rende il succo così poco pratico da bere ogni giorno.

Foglia di corbezzolo con 5% di arbutina

Arbutus unedo, il corbezzolo, cresce spontaneo lungo le coste italiane, dal Promontorio del Conero alla Sardegna. Giovanni Pascoli gli dedicò un’ode proprio per i suoi tre colori: foglie verdi, fiori bianchi e frutti rossi insieme sulla stessa pianta.

Le sue foglie, come quelle dell’uva ursina, contengono naturalmente arbutina, una sostanza con una lunga tradizione nelle preparazioni erboristiche per la vescica. Titolare l’estratto al 5% di arbutina significa avere ogni lotto costante.

Bioflavonoidi di agrumi 60%

L’arancio amaro (Citrus aurantium) — lo stesso albero delle zagare che profumano i giardini siciliani — fornisce un complesso concentrato di flavonoidi, polifenoli vegetali con attività antiossidante. In Cystobact completano la formula accanto ai polifenoli delle bacche.

Flacone di Cystobact circondato da mirtilli rossi, rami di corbezzolo e arance su una terrazza vista lago

Perché abbinarli?

Ogni ingrediente lavora su un aspetto diverso della stessa idea: D-mannosio e PAC del mirtillo rosso riguardano il modo in cui i batteri si attaccano, l’arbutina porta la tradizione dell’uva ursina, i bioflavonoidi aggiungono il loro sostegno antiossidante.

Riunirli in capsule significa una sola routine semplice, invece di succhi, polveri e tisane da combinare ogni giorno.

Cystobact — 30 capsule

Cystobact · 39 €

Tutti e quattro gli ingredienti in un flacone da 30 capsule.

Ordine e consegna: Italia.

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Domande frequenti

Cystobact contiene zucchero?

Il D-mannosio è uno zucchero semplice, ma l’organismo lo usa pochissimo come fonte di energia. Le capsule non contengono zuccheri aggiunti come invece accade spesso con il succo di mirtillo.

È adatto ai vegetariani?

L’involucro della capsula è in HPMC, una cellulosa di origine vegetale. Per l’elenco completo controlla l’etichetta.

Da dove viene il D-mannosio?

Dal mais, secondo la composizione pubblicata dal venditore.

Che differenza c’è tra corbezzolo e uva ursina?

Sono due piante diverse della stessa famiglia, le Ericacee. Entrambe hanno foglie che contengono naturalmente arbutina; in Cystobact si usa l’estratto di foglie di corbezzolo titolato al 5%.